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08 marzo 2016

Circa 2 Minuti di lettura.

50.000 euro donati – un importante aiuto ai bambini siriani rifugiati in Giordania



L’azione di beneficenza, promossa dalla Cassa di Risparmio di Bolzano e dall’UNICEF (Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia) per fornire un aiuto concreto ai bambini siriani rifugiati in Giordania, si è conclusa con grande successo. Seguendo il motto “Aiuta i bambini siriani rifugiati in Giordania”, i clienti della Cassa di Risparmio hanno avuto la possibilità di devolvere in beneficenza 1 euro a ogni prelievo presso gli sportelli Bancomat della Cassa di Risparmio. In questo modo, in solo due mesi, è stato possibile raccogliere la somma di 40.227 euro. A partire da questa somma la Cassa di Risparmio ha deciso di arrotondare l´importo a 50.000 euro fornendo quindi un contributo addizionale di circa 10.000 euro.



Seguendo il motto “Aiuta i bambini siriani rifugiati in Giordania”, i clienti della Cassa di Risparmio hanno avuto la possibilità di devolvere in beneficenza 1 euro a ogni prelievo presso gli sportelli Bancomat della Cassa di Risparmio. In questo modo, in solo due mesi, è stato possibile raccogliere la somma di 40.227 euro.

A partire da questa somma la Cassa di Risparmio ha deciso di arrotondare l´importo a 50.000 euro fornendo quindi un contributo addizionale di circa 10.000 euro.

“Abbiamo aderito con molto piacere a questo progetto propostoci dall’UNICEF, partecipando e fornendo il nostro sostegno e tutto l’appoggio. Oltre a dare speranza, questo aiuto concreto può fornire, non per ultimo, un contributo alla convivenza pacifica nel mondo. L’UNICEF è nato 70 anni fa per aiutare i bambini in Europa, vittime della seconda guerra mondiale; è più che doveroso, quindi, e in piena sintonia con lo spirito dei padri fondatori, di sostenere l’attività di UNICEF a favore dei bambini della Siria, dilaniata da un sanguinoso conflitto.
commenta soddisfatto il Presidente della Cassa di Risparmio Gerhard Brandstätter.

L`Amministratore Delegato nonché Direttore Generale Nicola Calabrò aggiunge: “Qualche mese fa abbiamo deciso di sostenere questa iniziativa dell´UNICEF; la possibilità di versare un euro durante un prelevamento bancomat è sicuramente il modo più semplice per effettuare una piccola donazione ed abbiamo creduto nella possibilità di poter stimolare in questo modo la sensibilità ´dei nostri clienti. Il risultato è stato superiore alle nostre aspettative e dimostra la grande attenzione che la nostra clientela ha voluto riservare a questa campagna.”

Un grazie alla Cassa di Risparmio e ai suoi clienti per la sensibilità dimostrata e per la spontanea adesione è stato espresso dai vertici nazionali dell’UNICEF Italia, Arianna De Leo, Head of Philantropy, e Francesco Ambrogetti, Direttore raccolta fondi, nonché da Patrizia Daidone, presidente dell’UNICEF di Bolzano che spiegano: “Un Grazie di cuore, perché con questo sostegno potranno essere sistemati i bagni, costruite classi e un muro di cinta, per dare più protezione e normalità alla vita scolastica dei bambini siriani e giordani presso la scuola ‘Rahma’ che si trova a 50metri dal confine dove insieme i bambini giocano e non hanno nessun problema di convivenza”.

I fondi raccolti saranno destinati quindi a supportare questo progetto pensato per mettere in sicurezza una scuola in Giordania. Essendoci tra la scuola e il confine, un campo minato, quando i bambini giocano a palla nel cortile se il pallone va troppo lontano, nessuno lo va a prendere per paura delle mine. Quando ci sono i bombardamenti, o raffiche di mitra troppo vicine, i bambini si devono nascondere sotto i banchi. Con il muro di cinta si vuole dare più protezione e normalità alla vita scolastica dei bambini.