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07 Febbraio 2019

Circa 5 Minuti di lettura.


Approvati gli schemi di bilancio 2018: Utile netto consolidato di 23,6 mln e di 25,4 mln a livello banca, che rappresenta il miglior risultato degli ultimi 10 anni.





Il Consiglio di Amministrazione della Cassa di Risparmio di Bolzano, presieduto da Gerhard Brandstätter, ha approvato in data odierna gli schemi di bilancio consolidato e individuale per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2018.

 

Tra i principali risultati consolidati si registrano:

  • L’utile netto consolidato ammonta a 23,6 mln di euro con una crescita del 63,5% rispetto al risultato dell’anno precedente (14,4 mln). A livello individuale l’utile netto ammonta a 25,4 mln di euro (+80,5% rispetto ai 14 mln di euro del 2017).
  • Di particolare rilevanza la diminuzione dei rischi rappresentata dall’indicatore dei crediti deteriorati (NPL ratio) che scende al livello lordo di Gruppo dal 13,30% del 2017 all’8,73% del 2018, che corrisponde ad un valore netto di 4,03%, collocando Sparkasse fra le banche più virtuose del sistema bancario italiano. La diminuzione dei rischi ha rappresentato per la banca uno degli obiettivi più importanti ed i dati 2018 evidenziano come la banca stia proseguendo con successo un percorso intrapreso a partire dal 2015.
  • Il Gruppo Sparkasse migliora ulteriormente i livelli di copertura dei crediti deteriorati portandoli ai massimi livelli storici: il 2018 si chiude con un valore pari a 56,43% rispetto al 50,41% dell’anno precedente, a conferma della volontà di mantenere un alto livello di prudenza. Un elevato livello di copertura è infatti indicativo della volontà di dotare la banca di accantonamenti che permettano in futuro di non avere ulteriori rischi derivanti da mancati incassi.
  • Importante rafforzamento degli indicatori patrimoniali*, che misurano la solidità della banca. L’indicatore primario di capitale (CET1 ratio) raggiunge il livello del 12,30% rispetto all’11,44 % di fine 2017, raggiungendo il valore storico in assoluto più elevato. Anche gli altri indicatori patrimoniali sono in deciso miglioramento, il Tier1 Ratio passa dal 12,23% al 13,14% ed il Total Capital Ratio passa dal 13,13% al 13,78%.
  • Le masse di risparmio gestito ed assicurativo che ammontano a fine 2018 a 256 mln di euro (in crescita del 2,5% rispetto all’anno precedente) collocano Sparkasse fra le poche banche che sono riuscite ad aumentare i volumi nonostante le dinamiche negative dei mercati finanziari. Questo risultato evidenzia l’importante ruolo svolto dalla banca nei confronti dei risparmiatori che scelgono Sparkasse per l’importante valore della consulenza in questo ambito.
  • La banca registra inoltre una forte accelerazione nell’erogazione dei finanziamenti a medio lungo termine ad imprese e famiglie con una crescita di circa il 22%. In particolare i mutui alle aziende passano da un totale erogazioni del 2017 pari a 502 mln di euro, ai 670 mln del 2018 con una crescita del 34%, a testimonianza dell’importante sostegno della banca all’economia locale.
  • I ricavi da servizi, che rappresentano una delle voci più importanti e che riflettono la capacità della banca di svolgere con successo l’attività di consulenza specialistica, in particolare per quanto riguarda i servizi relativi al risparmio ed alle assicurazioni, raggiungono il livello record di 80,3 mln di euro, che oltre ad essere in crescita dell’1,8% rispetto al 2017, è il massimo livello storico raggiunto dalla banca. Questo dato conferma la capacità della banca di esprimere sempre di più la propria vocazione di “banca di consulenza”.

 

Lo stato patrimoniale consolidato

  • La raccolta diretta ammonta a 6,7 mld di euro con un incremento del 6,7% rispetto a fine esercizio precedente (6,3 mld di euro).
  • La raccolta gestita ammonta a 1.374 mln di euro con un incremento del 2,1% rispetto a fine esercizio precedente (1.346 mln di euro).
  • La raccolta assicurativa ammonta a 882 mln di euro con un incremento del 3,2% rispetto a fine esercizio precedente (854 mln di euro).
  • I crediti verso clientela ammontano a 6,3 mld di euro in incremento del 5,4% rispetto a fine esercizio precedente (6,0 mld di euro).
  • I crediti deteriorati ammontano a 503 mln di euro contro gli 807 mln di euro di fine 2017, che diminuiscono pertanto del 37,7%.
  • La somma di bilancio si attesta a 9,1 mld di euro con un incremento dell’1,7% rispetto a fine 2017.

 

Il conto economico consolidato

  • Il margine di interesse ammonta a 126,2 mln di euro (+1,3%).
  • Il margine da servizi ammonta a 80,3 mln di euro (+1,8%).
  • I costi operativi ammontano a 152,4 mln di euro ed aumentano, al netto delle imposte indirette e degli accantonamenti per rischi ed oneri, del 2,0% per effetto degli investimenti e nuove attività progettuali dedicate alla crescita.
  • L’utile lordo ammonta a 28,7 mln di euro (+38,9%).
  • Gli accantonamenti a fronte dei rischi di credito ammontano a 37,1 mln di euro (-13%).
  • L’utile ammonta a 23,6 mln di euro (+63,5%).

 

Principali indicatori a livello consolidato*

  • CET 1: 12,30% (2018); 11,44% (2017)
  • Tier 1: 13,14% (2018); 12,23% (2017)
  • Total Capital Ratio: 13,78% (2018); 13,13% (2017)
  • LCR: 182,71% (2018); 129,16% (2017)
  • NPL ratio lordo: 8,73% (2018); 13,30% (2017)
  • Coperture crediti deteriorati: 56,43% (2018); 50,41% (2017)
  • di cui per inadempienze probabili: 49,88% (2018); 39,18% (2017)
  • di cui per sofferenze: 69,80% (2018); 62,41% (2017)
  • Cost Income Ratio: 68,82% (2018); 69,87% (2017)

* I coefficienti patrimoniali 2018 sono Ifrs9 “phased in”.

 

Il Presidente Gerhard Brandstätter ha dichiarato: “Il bilancio 2018 riflette la capacità della banca di continuare a crescere, rafforzarsi ed esprimere il ruolo di struttura di riferimento al servizio del territorio. Questi risultati ci permetteranno di arrivare all’assemblea del 9 aprile presentando una banca che continua a creare valore per gli azionisti, i clienti ed i propri dipendenti e più in generale a favore delle comunità in cui la banca opera. Siamo confidenti che lo stato attuale della nostra banca e le prospettive positive possano portare nel tempo a dare soddisfazioni agli azionisti, anche per quanto riguarda il prezzo dell’azione.

Il Vice-Presidente Carlo Costa ha dichiarato: “La determinazione nel lavoro realizzato in questi anni consente alla nostra banca di raggiungere livelli di eccellenza grazie all’impegno di una squadra coesa ed affiatata. Il percorso intrapreso qualche anno fa si conferma quello giusto e tutti gli indicatori continuano a migliorare.”

L`Amministratore Delegato e Direttore Generale Nicola Calabrò ha dichiarato: “I numeri sono molto chiari e di facile lettura: ricavi in crescita, rischi in forte calo, indicatori di solidità patrimoniale in rafforzamento e redditività in aumento. La banca continua inoltre a svolgere il proprio ruolo tradizionale nel fare credito a favore di famiglie ed imprese ed aggiunge nuove linee di business che contribuiscono a generare importanti crescite nei ricavi operativi. Facciamo innovazione perché il mondo che cambia impone anche a noi di essere attenti a rendere la nostra banca più moderna. Stiamo innovando le filiali ed investendo nella formazione delle nostre persone e continueremo ad allargare l’offerta di servizi di qualità per la nostra clientela per rendere la banca più forte e competitiva.”