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20 Aprile 2021

Circa 3 Minuti di lettura.


La Cassa di Risparmio-Sparkasse approva il Piano industriale al 2023





Dopo aver approvato il bilancio 2020, la Banca presenta il nuovo documento strategico triennale di gruppo, che conferma sia il percorso di crescita sia l’evoluzione verso un modello di banca sempre più innovativa. Previsti investimenti e progetti per l’evoluzione tecnologica.

Il Consiglio di Amministrazione della Cassa di Risparmio di Bolzano ha approvato il nuovo piano industriale 2021-23 del gruppo, che tiene conto del nuovo quadro macroeconomico previsionale ed è condizionato dagli eventi legati alla pandemia e dalle prospettive di ripresa del PIL attesa nei prossimi anni.

Con il nuovo piano la banca si pone l’obiettivo, mantenendo la propria indipendenza, di posizionarsi tra le banche più solide d’Italia, con spiccata sensibilità su temi di sostenibilità e innovazione a servizio di famiglie e imprese dei territori in cui opera e volendo perseguire una capacità di generare una redditività soddisfacente.

Il percorso pianificato intende valorizzare ulteriormente quanto già realizzato con il Piano strategico precedente, i cui obiettivi sono stati pienamente raggiunti e superati.

Il nuovo Piano, si caratterizza in particolare per le seguenti leve di intervento:

  • Definizione di nuove leve aggiuntive per la crescita
  • Valorizzazione delle persone e semplificazione
  • Vicinanza al territorio e contenimento dei rischi

da realizzarsi attraverso le iniziative indicate di seguito:

  • Potenziamento del servizio alla clientela, valorizzando il ruolo delle filiali e i nuovi canali digitali
  • Sviluppo della nuova “Filiale Virtuale”, che permette al Cliente di accedere ai servizi della Banca con l’assistenza dei consulenti a distanza
  • Crescente specializzazione nella consulenza patrimoniale alle famiglie, attraverso l’innovativo servizio di consulenza evoluta
  • Rafforzamento della consulenza finanziaria alle imprese, grazie all’international Desk e alla Finanza d’Impresa
  • Efficientamento della macchina operativa interna ed ottimizzazione della rete che prevede anche la potenziale apertura di nuove filiali
  • Valorizzazione delle persone
  • Gestione proattiva del credito attraverso un ulteriore miglioramento della capacità di controllo e prevenzione del rischio
  • Evoluzione della strategia creditizia, attraverso l’introduzione di nuovi parametri di sostenibilità (ESG) nei processi del credito
  • Evoluzione dell’attivo e solidità del funding

Le progettualità previste dal Piano porteranno a raggiungere nel 2023 le seguenti dinamiche rispetto a inizio piano (2020):

  • ulteriore miglioramento della solidità della banca con l’indicatore primario di capitale CET1 ratio (fully loaded) di fine periodo pari al 15,8% (rispetto al 13,1%)
  • ROTE, ossia il rapporto tra il risultato d’esercizio e patrimonio tangibile medio degli ultimi 2 anni, in crescita al 5% (rispetto al 4%)
  • Crescita della redditività rappresentata dal margine di intermediazione del 4% (CAGR +1,2%)
  • Crescita dei volumi di raccolta gestita ed assicurativa del 29% (CAGR +8,9%)
  • Miglioramento dell’efficienza misurata da un calo del Cost Income Ratio di 2 p.p. (C/I Ratio 2023: 63%)
  • Riduzione dei rischi con un NPL Ratio lordo al 4,7% (rispetto al 5,3%)

Il Presidente Gerhard Brandstätter ha dichiarato: “Il Consiglio di Amministrazione è particolarmente soddisfatto dei risultati finora raggiunti, in continua crescita e migliori rispetto agli obiettivi pianificati nel precedente piano industriale. Siamo orgogliosi di aver approvato il nuovo Piano, che ci permetterà di dare continuità al virtuoso percorso di crescita rimanendo fieramente indipendenti, a servizio dei nostri territori. Siamo consapevoli che il futuro della banca passa attraverso la ricerca del migliore equilibrio possibile tra il mantenimento di un ruolo tradizionale ed il perseguimento di una necessità di modernizzazione.”

Il Vice-Presidente Carlo Costa aggiunge: “La banca ha registrato negli ultimi 6 anni crescite significative e realizzato importanti obiettivi, il nuovo piano conferma la volontà di tenere i rischi sotto controllo, dare sostegno al territorio e proseguire lo sviluppo delle attività strategiche.”

L’Amministratore Delegato e Direttore Generale Nicola Calabrò dichiara: “Crediamo che le nuove sfide del piano industriale siano importanti ed ambiziose. Vogliamo essere una banca che investe a medio lungo termine sulla crescita sostenibile e che vuole consolidare il proprio ruolo di banca moderna ed attenta ai nuovi trend di mercato. Detto con termini ancora più semplici: una banca che vuole continuare a dialogare con i propri clienti e rinforzare le relazioni offrendo servizi finanziari ed assicurativi in modo trasparente per avere sempre di più clienti soddisfatti. Una banca che investe sulle proprie persone per offrire soluzioni alle esigenze finanziarie dei clienti coniugando la relazione umana con l’esigenza di innovazione.”

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