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26 giugno 2018

Circa 2 Minuti di lettura.


Nuova cartolarizzazione di 500 milioni di euro





Cassa di Risparmio di Bolzano consolida ulteriormente il proprio profilo di liquidità con una nuova auto-cartolarizzazione (cessione di mutui a fronte di un’emissione obbligazionaria) di oltre 500 milioni di euro.

 

L’operazione, realizzata con l’assistenza degli arrangers FISG (gruppo Banca Finint) e Natixis a loro volta assistiti dallo Studio Legale Allen & Overy, ha riguardato un portafoglio granulare di mutui ipotecari residenziali in bonis di circa 500 milioni distribuito prevalentemente nelle provincie di Trento e Bolzano e nelle regioni di Nord est dell’Italia.

 

A fronte del portafoglio ceduto, la società per la cartolarizzazione denominata “Fanes” ha emesso due classi di titoli senior – uno a tasso variabile pari a 355,9 milioni ed uno a tasso fisso pari a 90 milioni – per un importo complessivo di 445,9 milioni di euro dotati di rating da parte di Moody’s e S&P ed una classe di titoli junior pari a circa 60 milioni.

Da segnalare la valutazione estremamente positiva da parte delle agenzie di rating, che ha visto i titoli senior, dotati del massimo rating conseguibile da operazioni di finanza strutturata in Italia, per una quota pari all’ 89,5% del portafoglio stesso. Questo risultato conferma la qualità e la solidità del portafoglio crediti della Banca anche nel settore dei mutui residenziali ed il successo del percorso di rilancio e consolidamento già intrapreso dal management della Banca.

 

I titoli senior sono stati inizialmente sottoscritti dalla Cassa di Risparmio stessa, che ha così potuto aumentare il buffer di strumenti di alta qualità e liquidabilità disponibili per far fronte alle proprie esigenze di finanziamento e liquidità.

 

L’operazione è la quarta cartolarizzazione dell’Istituto (dopo le operazioni realizzate nel 2009, nel 2011 e nel 2014, quest’ultima oggetto di aumento nell’ammontare nel 2016) che, grazie anche alle precedenti esperienze maturate dalle strutture interne della banca ed al supporto degli arrangers FISG (gruppo Banca Finint) e Natixis, ha potuto completare in tempi molto brevi.