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03 Aprile 2020

Circa 3 Minuti di lettura.


Recepimento delle raccomandazioni della Banca d’Italia del 27 marzo 2020.





Il Consiglio di Amministrazione della Cassa di Risparmio di Bolzano riunitosi in data odierna ha preso atto della comunicazione adottata in data 27 marzo 2020 dalla Banca d’Italia, con la quale, al fine di rafforzare la dotazione patrimoniale delle banche sottoposte alla sua vigilanza e per poter disporre di più ampi mezzi a sostegno delle famiglie e delle imprese nella congiuntura derivante dall’emergenza sanitaria da Covid-19 in corso, ha sollecitato le predette banche a non procedere al pagamento di dividendi e a non assumere alcun impegno irrevocabile per il loro pagamento per gli esercizi 2019 e 2020 almeno fino all’1 ottobre 2020.

In ragione di quanto precede, il Consiglio di Amministrazione, al fine di recepire le indicazioni fornite dalla Banca d’Italia, ha disposto che nell’Assemblea dei soci della Cassa di Risparmio convocata per il 23 aprile 2020 la votazione relativa alle “Deliberazioni sulla destinazione dell’utile” prevedrà il totale accantonamento degli utili 2019 a riserve di patrimonio.

Pertanto, l’utile netto risultante dal bilancio d’esercizio della Capogruppo Cassa di Risparmio di Bolzano al 31 dicembre 2019 pari a Euro 27.021.443 sarà conservato al patrimonio netto della Banca, compresa la quota di Euro 10.917.698,94 originariamente destinata alla distribuzione come dividendo ordinario.

Successivamente al 1° ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione della Banca valuterà la distribuzione della suddetta quota tenendo conto delle indicazioni delle autorità di vigilanza.

In tal caso, il Consiglio potrà convocare un’Assemblea degli azionisti della Banca per esprimersi su proposte di distribuzione di parte delle riserve disponibili incrementatesi a seguito della totale destinazione a patrimonio dell’utile dell’esercizio 2019.

Le decisioni assunte in data odierna sono neutrali relativamente al pagamento delle cedole dei
titoli AT1. L’ammontare dei dividendi relativi all’esercizio 2019 non sarà più dedotto dal capitale CET 1 a fini prudenziali.

In tal modo Sparkasse segue le indicazioni rivolte ad aumentare in questa fase le risorse disponibili per sostenere l’economia reale ed essere vicina ai propri clienti in questa difficile situazione di emergenza sanitaria.

Si precisa infine che, alla documentazione di bilancio approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 16 marzo 2020, e già pubblicata, non vengono apportate variazioni. Le modifiche conseguenti alle sopracitate deliberazioni, verranno recepite nella relazione illustrativa sul punto n. 1 all’ordine del giorno dell’Assemblea “Relazione del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione, presentazione del bilancio 1° gennaio 2019 – 31 dicembre 2019 e relative deliberazioni”, in corso di pubblicazione.

Il Presidente Gerhard Brandstätter ha dichiarato: “E’ un atto dovuto, la nostra banca sospende le decisioni in materia di dividendi alla luce di quanto disposto dalle autorità di vigilanza italiane ed europee che coinvolgono l’intero sistema bancario. Siamo una banca che però è consapevole dell’importanza di sostenere il territorio anche attraverso l’erogazione dei dividendi che permetterebbero di beneficiare di un contributo finanziario in questa difficile fase sia per quanto riguarda la Fondazione sia per quanto riguarda i piccoli azionisti. Torneremo sul tema in ottobre e convocheremo un’assemblea per proporre una distribuzione se le condizioni lo renderanno possibile.”

Anche il Vice-Presidente Carlo Costa aggiunge: “Dimostreremo al territorio la nostra vicinanza e non faremo mancare il nostro supporto.”

L’Amministratore Delegato e Direttore Generale Nicola Calabrò ha dichiarato: “Vogliamo continuare, come stiamo facendo, ad assistere l’economia dei territori in cui la banca opera, con la massima determinazione e la consapevolezza che in un momento come questo la nostra banca gioca un ruolo fondamentale. Oggi siamo già fortemente impegnati con le moratorie e le altre concessioni ad aiutare famiglie ed imprese a superare la crisi economica.”

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