Evelyn Kirchmaier ne è convinta: Fermarsi significa restare indietro in un contesto che cambia rapidamente. La formazione non solo arricchisce le competenze, ma amplia la visione oltre la propria azienda e favorisce la creazione di reti preziose con persone che condividono interessi simili.
“Chi si ferma è già in ritardo.”
In Markas, i collaboratori dedicano ogni anno quasi 100.000 ore alla formazione. L’azienda considera essenziale sia la formazione obbligatoria sia l’aggiornamento volontario per restare competitivi e orientati al futuro. Ogni dipendente è tenuto a frequentare almeno un corso aggiuntivo all’anno, scelto liberamente tra quelli organizzati o finanziati dall’azienda. Questa politica riflette la convinzione che la crescita delle persone coincida con la crescita dell’organizzazione, sottolinea Kirchmaier.
“In Markas siamo convinti che la crescita delle persone sia la crescita dell’organizzazione.”