Il truffatore si presenta come broker o rappresentante di una compagnia conosciuta. Può utilizzare loghi, documenti e siti apparentemente professionali, proponendo prezzi molto inferiori a quelli di mercato.
La vittima effettua il pagamento e riceve un certificato che sembra autentico. Il problema emerge soltanto in seguito, per esempio durante un controllo o dopo un incidente, quando si scopre che la copertura non esiste.
Come agiscono i falsi broker
Il contatto può avvenire attraverso:
annunci sui social network;
messaggi privati o chat;
siti clonati;
telefonate;
gruppi online;
passaparola digitale.
Il falso intermediario può dichiarare di avere accesso a promozioni speciali, convenzioni riservate o tariffe disponibili soltanto per poche ore.
Per rendere credibile la proposta può inviare preventivi, contratti e certificati con i marchi di compagnie realmente esistenti.
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Fate attenzione quando:
il prezzo è molto più basso rispetto agli altri preventivi;
l’offerta è valida “solo oggi”;
vi viene richiesto un pagamento immediato;
il contatto avviene soltanto tramite chat o social;
il pagamento deve essere effettuato verso una carta, una ricarica o un conto intestato a un privato;
l’intermediario non fornisce dati verificabili;
il sito o l’indirizzo email non corrispondono a quelli ufficiali della compagnia;
vi viene chiesto di inviare rapidamente documenti personali.
Un forte sconto non è una garanzia di affidabilità. Prima di pagare è necessario verificare sia l’intermediario sia la validità dell’offerta.
Le conseguenze del ghost broking
Chi acquista una polizza falsa non perde soltanto il denaro versato. Può anche:
circolare senza una copertura valida;
dover sostenere personalmente i danni causati;
ricevere sanzioni;
subire il fermo o il sequestro del veicolo;
vedere utilizzati i propri documenti per ulteriori frodi.
Per questo motivo è importante non inviare copie dei documenti prima di aver verificato l’identità del destinatario.
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Verificate l’intermediario: controllate che sia regolarmente abilitato attraverso i registri ufficiali e i canali dell’autorità competente.
Contattate direttamente la compagnia: utilizzate i recapiti presenti sul sito ufficiale per confermare l’offerta e l’identità del broker.
Controllate il destinatario del pagamento: diffidate da richieste verso carte ricaricabili, conti personali o soggetti diversi dalla compagnia assicurativa.
Non lasciatevi mettere fretta: una proposta affidabile deve consentirvi di effettuare tutte le verifiche necessarie.
Proteggete i vostri documenti: non inviate carta d’identità, codice fiscale o altre informazioni personali a contatti non verificati.
Se sospettate di essere stati truffati, conservate chat, link, ricevute, preventivi e documenti ricevuti. Contattate subito la compagnia indicata, la vostra banca e le autorità competenti.