Non tutte le frodi sui pagamenti partono da una richiesta sospetta. Alcune agiscono proprio mentre stai facendo un bonifico, quando beneficiario e importo sembrano corretti e manca solo la conferma.
L’IBAN swap è una truffa in cui un software malevolo modifica i dati del pagamento e sostituisce l’IBAN del destinatario con quello dei truffatori.
La banca non viene violata: l’attacco colpisce il dispositivo da cui disponi l’operazione.
Un intruso silenzioso nel tuo dispositivo
Il malware arriva quasi sempre in modo silenzioso, attraverso:
link ricevuti via email, SMS o chat;
allegati apparentemente innocui;
app o programmi scaricati da fonti non ufficiali;
siti web compromessi.
Una volta installato, resta in attesa. Quando avvii un bonifico, interviene sui dati inseriti: sullo schermo tutto sembra normale, ma alla banca può arrivare un IBAN diverso, intestato a un altro beneficiario.
Il risultato è sempre lo stesso: il denaro parte, ma arriva sul conto sbagliato.
Quando conviene alzare la guardia?
Un IBAN è una lunga sequenza di lettere e numeri, e basta un carattere diverso per dirottare un pagamento. Presta particolare attenzione quando:
copi e incolli l’IBAN da un’email, da una fattura o da una chat;
paghi un beneficiario per la prima volta;
disponi bonifici di importo elevato, come acconti, caparre o pagamenti a fornitori;
usi un dispositivo che non aggiorni da tempo.
In tutti questi momenti, un controllo in più vale sempre il tempo che richiede.
Qualcosa non torna? I segnali per fermarti
Fermati prima di confermare quando:
l’IBAN o il beneficiario nel riepilogo non corrispondono a quelli che hai inserito;
il dispositivo è improvvisamente più lento o mostra finestre insolite;
ti viene chiesto di inserire più volte le credenziali;
ricevi una richiesta di conferma per un’operazione che non hai avviato;
la notifica del pagamento riporta dati diversi da quelli attesi.
Anche un solo dettaglio diverso è un segnale da non ignorare.
Le regole d’oro di Sparkasse contro l’IBAN swap
Controlla prima di confermare: prima di inserire il codice di autorizzazione, verifica carattere per carattere IBAN, beneficiario e importo nella schermata di conferma.
Se qualcosa non torna, fermati: non confermare il bonifico e contattaci attraverso i canali ufficiali.
Verifica l’IBAN alla fonte: se un fornitore o un conoscente ti comunica coordinate nuove o modificate, confermale con una telefonata a un numero che conosci già.
Non condividere password e codici: non ti chiederemo mai di comunicare credenziali complete, PIN o codici OTP tramite telefono, email o messaggi.
Scarica solo da fonti ufficiali: installa app esclusivamente dagli store ufficiali e non aprire link o allegati inattesi.
Aggiorna dispositivi e applicazioni: sistema operativo, browser e app aggiornati, insieme a un antivirus affidabile, riducono il rischio di infezione.
La schermata di conferma è l’ultimo momento in cui puoi fermare un pagamento diretto al conto sbagliato, e pochi secondi di controllo possono fare la differenza. Se hai un dubbio, siamo qui: contattaci attraverso i canali ufficiali.