Non tutte le password proteggono allo stesso modo. In un ambiente digitale sempre più esposto agli attacchi, la password resta la tua prima linea di difesa, ma da sola non basta più.
L’autenticazione a due fattori (2FA) è il meccanismo che aggiunge ai tuoi conti un secondo livello di protezione, quasi invalicabile. Per questo la Strong Customer Authentication (SCA) e, in generale, la 2FA sono diventate lo standard richiesto da Sparkasse per proteggere i tuoi servizi.
Invece di trovare una sola porta da forzare, il truffatore si trova davanti a una seconda serratura che non può aprire senza di te.
I pilastri di una password forte
Una password sicura è la base di ogni protezione. I criteri da seguire sono semplici ma irrinunciabili:
scegli una password lunga, di almeno 12–14 caratteri, esponenzialmente più difficile da decifrare di una breve;
combina lettere maiuscole e minuscole, numeri e simboli;
usa una password diversa per ogni servizio, perché se uno viene violato tutte le utenze con la stessa chiave sono compromesse;
affida le tue chiavi a un password manager, che le gestisce in sicurezza;
evita nomi, date di nascita e nomi di animali domestici;
escludi sequenze semplici come “123456” o “qwerty”.
Una password lunga, varia e unica complica il lavoro di chi prova a indovinarla.
Due prove invece di una: come funziona la 2FA
La 2FA richiede due prove di identità, i “fattori”, per accedere a un servizio o autorizzare una transazione. I fattori provengono da tre categorie: qualcosa che sai, qualcosa che possiedi e qualcosa che sei. In pratica possono essere:
la password, cioè qualcosa che sai e il fattore primario;
un codice monouso (OTP) generato da un token fisico, cioè qualcosa che possiedi;
un codice OTP generato da un’app sul telefono, come Google Authenticator o l’app di Sparkasse, oppure inviato via SMS;
la tua impronta digitale o il riconoscimento facciale o vocale, cioè qualcosa che sei (fattore biometrico).
La 2FA è essenziale perché, anche se un truffatore ruba la tua password, non potrà accedere senza il codice generato dal tuo dispositivo.
Le regole d’oro di Sparkasse contro il furto di password
Allunga le tue password: scegli almeno 12–14 caratteri, con maiuscole, minuscole, numeri e simboli.
Usa una password per ogni servizio: così una sola violazione non mette a rischio tutte le tue utenze.
Affidati a un password manager: gestisce in sicurezza una chiave diversa per ogni servizio.
Lascia fuori i dati personali: niente nomi, date di nascita o sequenze come “123456” e “qwerty”.
Attiva l’autenticazione più robusta: usa sempre la protezione più robusta disponibile per i tuoi servizi bancari, preferibilmente basata su app dedicate o biometria.
Non condividere i codici: non ti chiederemo mai di comunicare credenziali complete, PIN o codici OTP tramite telefono, email o messaggi.
Una password forte chiude la porta, il secondo fattore la tiene chiusa anche quando qualcuno ha trovato la chiave. Se hai un dubbio, siamo qui: contattaci attraverso i canali ufficiali.