Sparkasse, Intendenza scolastica italiana e Università di Bolzano insieme per promuovere l’educazione finanziaria tra i giovani del nostro territorio
Sparkasse - Cassa di Risparmio di Bolzano, la Direzione Istruzione e Formazione italiana della Provincia Autonoma di Bolzano e la Libera Università di Bolzano hanno sottoscritto una convenzione di collaborazione per promuovere l’educazione finanziaria tra le studentesse e gli studenti in Alto Adige.
L’accordo nasce da una visione condivisa: contribuire alla crescita individuale e collettiva della comunità locale, riconoscendo il ruolo strategico dell’educazione finanziaria per lo sviluppo sostenibile, l’inclusione sociale e la cittadinanza economica.
La collaborazione si basa sull’unione di competenze, esperienze e prospettive complementari, con l’obiettivo di offrire percorsi formativi di qualità, capaci di formare giovani consapevoli, responsabili e preparati ad affrontare le sfide del futuro.
L'iniziativa prenderà avvio con una fase pilota nella città di Bolzano, prevista per l’anno accademico 2025-2026, con l’intento di sviluppare un modello educativo innovativo e replicabile su scala provinciale, tramite la realizzazione congiunta di attività di educazione finanziaria (lezioni, laboratori, workshop) rivolte agli studenti di tutti i gradi del sistema scolastico di lingua italiana e universitario dell’Alto Adige.
“Investire nell’educazione finanziaria significa investire nel futuro della nostra Comunità. Con questa collaborazione, Sparkasse rafforza il proprio impegno verso la sostenibilità sociale, contribuendo allo sviluppo responsabile del nostro territorio. Per le varie iniziative comuni di educazione finanziaria, Sparkasse mette inoltre a disposizione i nuovi spazi realizzati nell’ambito del progetto SPARK che abbiamo inaugurato ufficialmente proprio oggi in occasione della firma di questa importante convenzione,” sottolineano il Presidente Gerhard Brandstätter e l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Nicola Calabrò.
"Vogliamo sostenere percorsi educativi che sappiano tradurre concetti complessi in esperienze concrete e vicine ai più giovani. L’economia non è solo numeri e finanza: è partecipazione civica, è imparare a gestire le risorse comuni e a fare scelte etiche", spiega il Vicepresidente della Provincia e assessore all’Istruzione, Marco Galateo.
“Intendiamo promuovere l’integrazione dell’educazione finanziaria nei percorsi scolastici con un approccio coerente e mirato ai bisogni educativi degli studenti, al fine di favorire l’inclusione sociale, garantire pari opportunità di crescita e formare giovani consapevoli e responsabili,” aggiunge il Sovrintendente Scolastico Vincenzo Gullotta.
“L’Università si impegna a contribuire alla diffusione di una cultura economica e educativa fondata su evidenze scientifiche, innovazione didattica e inclusione. Il modello adottato è quello della ricerca-azione, volto a rendere l’economia un sapere accessibile, rilevante e comprensibile per tutte le età”, conclude Alex Weissensteiner, Rettore della Libera Università di Bolzano.
In occasione della firma della convenzione sono stati inaugurati i nuovi spazi di Spark Space. Nella foto Il taglio del nastro: da sinistra Vincenzo Gullotta, Christian Di Capua (Vicedirettore della filiale di Bolzano di Banca d'Italia), Nicola Calabrò, Gerhard Brandstätter, Carlo Costa (Vicepresidente della Cassa di Risparmio), Marco Galateo, Alex Weissensteiner, Alexander Steiner (Direttore Generale della Provincia Autonoma di Bolzano.